Uno dei partecipanti di DOC UT DES 2005 ha appena ricevuto la risposta ad una richiesta di finanziamento che ha fatto per partecipare al corso.
Lo abbiamo intervistato e Claudio si è reso disponibile a raccontare la sua esperienza.
D: Cosa hai dovuto fare per richiedere il voucher?
Abbiamo dovuto presentare la documentazione richiesta che consiste nel dettaglio del corso, con la specifica delle ore, dei contenuti, della articolazione didattica e il mio curriculum vitae.
Ho anche dovuto specificare le motivazioni per fare questo corso e l’importanza per il mio percorso di sviluppo professionale.
Si trattava nel mio caso di un voucher rivolto a non occupati o occupati sotto una certa soglia di reddito.
La priorità nella selezione era data in base all’età, al profilo personale valutato sulla base del curriculum vitae e ad altri aspetti.
Principalmente, la priorità credo sia stata data alle motivazioni individuali.
D: E’ stato complicato presentare la documentazione?
Complicato non tanto, ma la documentazione è un po’ ripetitiva, forse un po’ per il linguaggio burocratico.
In linea di massima sono cose abbastanza semplici.
Se ci dedichi un po’ di tempo e attenzione sei in grado di compilare i moduli che ti vengono dati.
D: Come hai saputo dell’esito della tua domanda di finanziamento?
Attraverso una raccomandata, arrivata poco tempo fa, comunque dopo l’inizio del corso.
Il voucher infatti scadeva a luglio mentre il corso è iniziato a settembre.
I primi di ottobre abbiamo ricevuto la bella notizia.
D: Complessivamente quindi ne è valsa la pena?
Sicuramente, perché attraverso il voucher abbiamo coperto l’intera spesa del corso.
Pur avendo anticipato l’importo, avere la certezza che ci verranno rimborsati questi soldi è sicuramente un fatto molto positivo.
D: Hai un consiglio da dare a chi si accinge a richiedere un voucher?
Di interessarsi il più possibile a queste cose: questo tipo di opportunità ci sono e se non ci si informa sulle differenti tipologie di finanziamento queste risorse vengono buttate via.
Un altro consiglio è di non arrendersi ai primi ostacoli, all’inizio ci si scontra con l’aspetto di carattere burocratico, ma che è facilmente superabile dedicando un po’ di energie e magari chiedendo assistenza agli uffici pubblici competenti.